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La corretta manutenzione di un motore marino

La corretta manutenzione di un motore marino

Pochi semplici controlli (ed un consiglio importante) che allungano la vita del vostro motore ed evitano che rimaniate in panne in mezzo al mare.

È tempo di rimessaggio e il nostro motore diesel avrà bisogno di poche cure per essere efficiente durante la bella stagione, essere pronto ma soprattutto sicuro, permettendoci di navigare tranquilli e senza pensieri.

 

Lolio

Assai importante è il ruolo dell’olio: esso garantisce la perfetta lubrificazione delle parti meccaniche interne al motore e ne impedisce il grippaggio, infatti un olio usurato è meno viscoso e perde questa sua peculiarità così importante per la buona salute del motore. 

Un controllo settimanale per eventuali rabbocchi è d’obbligo: devono essere fatti sempre con lo stesso olio o quanto meno con un olio che abbia le stesse caratteristiche indicate dal libretto di manutenzione.

L’olio al motore deve essere sostituito completamente ogni 150/200 ore, salvo diversa prescrizione del costruttore, ovviamente, in questa occasione, si sostituisce anche il filtro dell’olio

Non dimentichiamoci di controllare anche l’olio all’invertitore (di solito è trasparente) nonché l’olio del piede dell’S-Drive. Anche per quest’ultimo c’è un’asticella simile a quella per il controllo dell’olio motore ma molto più corta. In teoria non dovrebbe esserci un consumo di questo olio, ragione in più per controllarlo all’inizio della stagione e nelle settimane e mesi successivi. 

 

L’acqua

Controllare l’acqua nel circuito di raffreddamento e sostituirla ogni due anni con una soluzione 50 e 50 acqua antigelo. Sostituire l’anodo di zinco nello scambiatore in modo da proteggere quest’ultimo dalle corrosioni dovute alle correnti galvaniche e contenerne l’usura. Si consiglia di controllare l’anodo di zinco almeno ogni 6 mesi per verificarne il consumo. Infine, pulire il filtro dell’acqua mare per il raffreddamento del motore.

 

La girante del motore

La girante del motore, che serve per immettere acqua pescata dal mare nel circuito di raffreddamento, è uno degli elementi più esposti ad usura: se si brucia e smette di fare il suo lavoro, i danni possono essere davvero ingenti. Quindi, a prescindere dall’usura, è bene cambiarla ogni anno a inizio stagione. E se il motore ha girato poco è un motivo in più per sostituirla perché l’indurimento della gomma inutilizzata può accelerare l’usura, una volta che il motore riprende a girare.

 

La cinghia motore

Da non dimenticare il controllo della cinghia del motore: se presenta sfilacciamenti o se slitta non ci sono dubbi, è ora di sostituirla e abbiamo aspettato anche troppo. In linea di massima, con un uso che un diportista medio fa del motore, ogni due anni va comunque necessariamente cambiata.

 

Il filtro gasolio

Il filtro del gasolio, di solito, è accompagnato da un decantatore. Oltre al check di inizio stagione, si deve controllare frequentemente e spurgare tale decantatore, non dimenticandosi di sostituire la cartuccia interna almeno una volta l’anno.


Le batterie

Connessa strettamente alla vita del motore è la qualità ed efficienza delle batterie: se le abbiamo abbandonate per tutto l’inverno è probabile che ci si trovi di fronte a qualche brutta sorpresa.

È questo anche il momento opportuno per fare mente locale sull’età delle batterie, ricordando che la loro durata media è fra i 3 e i 5 anni. Molto importante è anche la pulizia dell’involucro esterno e dei contatti, che potrebbero comportare problemi persino con una batteria nuova se ossidati o sporchi.

 

Manutenzione motore marino: regola d’oro

Può essere molto utile e può tirarci fuori dai guai, tenere a bordo, oltre alle normali dotazioni di sicurezza, alcuni attrezzi di officina per eseguire semplici lavori, oltre a ricambi d’emergenza come una girante, un filtro olio e uno gasolio, una cinghia dell’alternatore, dell’olio per il motore e dell’olio per trasmissioni.

In mezzo al mare la sicurezza non è mai troppa!